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In questo secondo appuntamento, proponiamo un'incontro tra passato e presente. Passato perchè tanti anni fa si viveva di caccia e pesca; presente perchè le modalità di cottura sono cambiate radicalmente, in modo più innovativo.

Il tempo della pesca

La pesca nella preistoria. Le donne, probabilmente, perlustravano le spiagge alla ricerca di piccoli crostacei e molluschi, facili da prendere a mani nude, mentre gli uomini, invece, cacciavano i pesci con strumenti rudimentali ma ancora oggi in uso: le canne, bastoni da cui pende un filo, in passato formato da fibre vegetali intrecciate, chiamato lenza. A questo filo è appeso un amo, all’epoca in osso, selce o corno a cui viene attaccata un’esca (solitamente insetti) che il pesce ingoia. Altri strumenti di pesca erano i bastoni con punta d’osso o di pietra e l’arco e le frecce.

Dopo un periodo di stasi, dovuto al declino dell’Impero Romano e alla decadenza di molte città costiere, la pesca ebbe una nuova fioritura nell’Europa settentrionale.Nel Quattrocento si sviluppò una nuova tecnica di conservazione del pesce, l’affumicatura, che si aggiungeva alla salagione e all’essiccazione.  I lauti guadagni consentivano di investire grossi capitali nell’ammodernamento degli strumenti del mestiere e delle imbarcazioni.

A fine Ottocento il motore sostituì la vela e, accanto ai pescherecci in legno, comparvero i primi modelli in ferro e acciaio.

Oggi la figura del pescatore è in parte cambiata rispetto ai secoli passati. La pesca costiera è ancora molto comune, sia nei paesi avanzati sia in quelli in via di sviluppo: ogni giorno piccole imbarcazioni a conduzione familiare prendono il largo per ritornare la sera cariche di pesce.

Accanto alla pesca di piccolo cabotaggio, però, sono ampiamente diffuse anche la pesca d’alto mare e quella oceanica: flotte di pescherecci e navi-fattoria attraversano incessantemente gli oceani per battute di caccia che possono durare anche mesi.

Le nuove tecnologie hanno permesso di costruire imbarcazioni molto efficienti, in grado di spostarsi agevolmente in alto mare e di conservare il pesce per lungo tempo. I pescherecci sono oggi equipaggiati con congegni moderni: motore (elettrico, diesel o entrambi), radar (per orientarsi in mare con precisione) e sonar (per misurare la profondità del fondo e individuare i banchi di pesce). Le stive sono dotate di impianti di refrigerazione per la conservazione del pescato.

Dopo questa viaggio tra passato e presente, andiamo a presentare il tema centrale di questa serata: LA SARDINATA.


Il nostro Chef propone:

- Bigli con le sarde (senza pinoli e senza uvetta)
- Sardinata (sarde fritte, sarde in Saor e sarde grigliate)
- Pomodoro graten e melanzana gratin
- Migliaccio Campano

€ 30,00 a persona incluso acqua e caffè

Per i nostri amici più piccoli:

- Pasta al pomodoro o ragù
- Cotoletta o hamburger
- Patatine fritte
- Bevande incluse

€ 15,00

Sito web ristorante: http://www.isaporidimondotella.it/
Trip Advisor ristorante: https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g1028661-d12229525-Reviews-I_Sapori_di_Mondotella-Pozzolengo_Province_of_Brescia_Lombardy.html

Per chi volesse partecipare, ricordiamo di contattare direttamente al numero telefonico 030.9918245 oppure tramite e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 


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